Piumino Hilfiger lavato ad acqua: abrasione su una manica?

PIUMINO HILFIGER LAVATO AD ACQUA

Arriva ai nostri laboratori il caso di un piumino Hilfiger lavato ad acqua a 30 gradi, la cliente di una lavanderia nostra partner ha segnalato la comparsa di un’abrasione sulla manica a valle del trattamento.

Un nuovo caso di studio quindi per i nostri laboratori di controllo qualità, dandoci una nuova opportunità per ricostruire i fatti in corrispondenza di segnalazioni da parte di clienti finali, per trovare le cause dei problemi evidenziati e fornire alle lavanderie professionali un supporto tecnico/scientifico.

Una volta ricevuto il piumino Hilfiger lavato ad acqua a 30 gradi, ne abbiamo esaminato la manica sinistra, senza però rilevare alcuna compromissione su tessuto che potesse definirsi abrasione. Ciò che per contro era evidente consisteva in una piccola piega, visibile solo ad un’attenta disamina.

L’anomalia portata all’attenzione dei nostri tecnici è da considerarsi legata alla struttura del tessuto e al supporto interno utilizzato per impedire il passaggio dell’acqua.

La forma e la geometria della piega inducono a ritenere che durante le operazioni di lavaggio o durante il normale uso del piumino, il tessuto si sia staccato dalla lamina interna e successivamente vi abbia nuovamente aderito in modo casuale, dando luogo alle piccole pieghe definite come una abrasione superficiale.

Il piumino Hilfiger lavato ad acqua non risulta essere degradato, o meglio, non porta evidenza di problemi insorti a causa di un errato processo di lavaggio. Occorre comunque ricordare che un lavaggio errato produce danni disseminati su tutta la superficie del capo, non un problema localizzato in una singola e circoscritta area.

A conclusione della nostra disamina, riteniamo che l’origine dell’anomalia del tessuto di copertura del piumino in oggetto sia da ricercarsi in un difetto latente dei materiali impiegati per la sua realizzazione.