Ardc: c’era una volta un giubbotto viola

Il cliente lamenta il fatto che il giubbotto abbia cambiato colore e sia diventato verde anziché viola come in origine.
Le solidità del colore al lavaggio a secco dipendono dalle classi di coloranti impiegate nella tintura. Il lavaggio a secco non è in grado di provocare particolari o marcati degradi del colore della tintura proprio per la sua natura.
Se il colore era effettivamente viola occorre ritenere che la tintura della giacca possa essere stata eseguita con i pigmenti che si solubilizzano in solvente e che sono comunemente impiegati nelle stampe.
Se la tintura del capo è stata eseguita con i pigmenti allora è possibile un degrado come quello indicato dalla cliente da viola, colore del pigmento, a verde colore della base del tessuto.
L’etichetta di manutenzione applicata al capo prevede il lavaggio a secco.
Non può essere attribuita alcuna responsabilità per la difettosità lamentata alla tinto lavanderia ma la stessa deve essere attribuita al produttore del capo che ha applicato una etichettatura non compatibile con i materiali impiegati.