Quando il giaccone perde ogni comfort

Il giaccone nero è stato lavato a secco con percloroetilene. Il cliente lamenta un indurimento delle fibre componenti il collo e i bordi a pelo.

Le macchine che eseguono il lavaggio a secco hanno un’asciugatura automatica con aria calda per eliminare il solvente utilizzato per il lavaggio. Nel caso in oggetto il collo indurito indica la presenza di fibre che per effetto della temperatura di asciugatura hanno dato luogo ad un rammollimento e adesione tra loro.

La composizione del collo non è indicata in etichetta ma un controllo indica la presenza di fibra acrilica o madacrilica. Queste fibre rammolliscono già a basse temperature e non sono indicate per essere lavate a secco quando impiegate sotto forma di pelo oppure necessitano di operazioni di manutenzione diverse dal lavaggio a secco.

Non può essere attribuita alcuna responsabilità alla tintolavanderia che ha eseguito il lavaggio come richiesto dall’etichetta di manutenzione, ma la stessa è del produttore del capo che non ha valutato il comportamento dei materiali impiegati con l’etichetta di manutenzione applicata al capo stesso.