Giacca Dolce&Gabbana più stretta e più grigia. Ecco cosa è successo:

La giacca colore bianco/panna è realizzata in 90% lana e 10% seta. Il cliente lamenta una variazione del tono colore ed un restringimento della stessa. Il lavaggio a secco permette di eliminare tutte le macchie grasse ma generalmente non origina variazioni del tono colore del capo in quanto non agisce sui coloranti applicati al capo. Nel caso in oggetto di un colore bianco che è ottenuto per candeggio del materiale, il lavaggio a secco non è in grado di riportare il tono colore al livello iniziale in quanto elimina solamente dalla superficie le sostanze grasse. Lo sporco di varia natura non viene eliminato da questo tipo di lavaggio ed è quindi possibile osservare, specialmente in confronto un capo non lavato, una variazione del tono colore del bianco. Il restringimento lamentato nel lavaggio a secco è sempre molto contenuto ma dipende dai finissaggi e trattamenti subiti dal tessuto. Il lavaggio a secco permesso può solamente evidenziare una mancanza di stabilità dimensionale dei materiali al lavaggio a secco.

Ritengo che il leggero ingrigimento lamentato dal cliente sia da considerarsi normale per articoli che non possono essere lavati in acqua in quanto il lavaggio a secco agisce solamente sull’eliminazione di sostanze grasse ma non è in grado di sbiancare o ridare brillantezza al prodotto tessile.

Sottoporre i capi a cicli di lavaggio diversi evidenzia sempre più differenze di tono colore fra i prodotti tessili che per effetto di rapporti bagno diversi e per l’azione del solvente cambiano i loro toni rispetto all’origine. Non è quindi responsabilità della tintolavanderia il cambio del tono colore ma lo stesso deve essere ricercato nelle condizioni d’uso e nella diversità di lavaggio a cui sono sottoposti i vari pezzi del completo.